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  Mappunto [ La capitale del Mozzaundito ]
         








22 febbraio 2008

La vita non inizia al concepimento.

Nel suo lungo dissertare, Giuliano Ferrara propone di inserire tra i diritti dell’uomo l’idea che la vita vada difesa : dal concepimento… come se quello fosse l’inizio, bello chiaro semplice ed identificabile. Sbagliato. Il concepimento non è l’inizio della vita, il concepimento è una delle tante fasi che portano un programma genetico caratteristico della specie umana verso la costruzione di un nuovo individuo. La vita, così come quel programma genetico esistono già prima. Al concepimento due metà ( preesistenti) di quel programma si fondono, da lì alla costruzione di un individuo.. molto è già successo ma molto ancora manca... ci sono tante altre fasi altrettanto importanti ed essenziali perché si formi un individuo. Dal punto di vista di un biologo, quale io sono, la frase di Ferrara: la vita va difesa dal concepimento non vuol dire un bel nulla.. per me la vita va difesa anche da prima se è per questo, bisogna permettere che le coppie possano, volendo, trovarsi nella condizione di fare figli ( ..vedi la legge 40..). La vita che deve nascere non può chiederci niente.. siamo noi che le dobbiamo tutto.. ma questo non ha nulla a che fare con l’aborto. L’idea che lo zigote, una sola cellula, sia un individuo per me è mostruosa e contro natura. In natura un individuo si forma lentamente, e attraverso una serie di tappe, che non è difficile identificare anche solo morfologicamente,  e che lo porteranno per gradi a raggiunge quella forma che per qualcuno è a immagine e somiglianza di Dio.




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18 febbraio 2007

Potenza vicenza

POTENZA VICENZA

 

Io abito a Torino, e Vicenza è lontana.. specialmente con un pullman che parte alle 7e30. Ero sicuramente d’accordo con la manifestazione.. ma la pigrizia mi portava più all’idea di solidarizzare dal televisore. La mia ragazza invece, che non è certo un’invasata, ci teneva moltissimo.. mi diceva se tu non vieni io vado da sola.. boh? Non capivo perché la faccenda la toccasse tanto. Ma lei ha una dimensione emotiva che a me forse manca, lei sente un po’ più di me. E aveva ragione, lei ha sentito qualcosa che hanno sentito almeno altri 100.000!! E’ stato bellissimo, non pensavo che ci sarebbe stata tanta gente. Mancavano in pochi.. principalmente i cattolici, ogni tanto vedevi passare un boyscout ma forse si era solo perso da qualche campo base dei paraggi, peccato, ma infatti non era tanto una manifestazione contro la guerra. E’ stata più una strigliata a Prodi e all’autoritarismo del governo, nonché alla stupidità con cui la maggioranza ha gestito tutta la cosa. La faccenda delle basi U.S.A è seria, l’egemonia dell’esercito americano nel mondo è un problema, perché quell’esercito agisce prima di tutto nell’interesse dell’america. Il sistema di “polizia internazionale” va sicuramente rivisto, e gli Stati Uniti evidentemente non grantiscono gli standard di giustizia ed equità richiesti dal  popolo di sinistra in Italia. Quel popolo che ha votato Prodi. L’ampliamento della base di Vicenza non ci piace, non sarà lì che si risolve il problema dell’egemonia americana, ma con il suo quasi disinteresse iniziale Prodi ci ha feriti.. ma sì.. non so.. se la vedano le autonomie locali.. è un problema urbanistico...Intanto ha mettere in mezzo il problema della cittadinanza locale si è portato dietro nella contestazione tutti i No TAV ( in un bel pezzo di corteo sembrava di stare a Susa!), i No MOSE ecc..  Ieri ho sentito che alla fine della manifestazione ha dichiarato “una manifestazione non può far cambiare linea al governo”. Dichiarazione orrenda, ma almeno si parla di decisione del governo, si evita di fare il gioco vigliacco di non far capire di chi sono le colpe e le intenzioni. Ma non finisce qui. La sinistra che lo ha votato sente l’esistenza di un problema, e questo problema passa innegabilmente anche da Vicenza. Vogliamo delle risposte, una linea chiara. E’ così che si educano i governanti a non prenderci per il culo! Essendo presenti, criticando, forza ragazzi!!! Non è la lega l’unico partito in Italia ad avere una base.. ogni tanto qualcosa si vede anche a Sinistra. EVVIVA!! Ieri sono tornato stanco, ma veramente contento. ( e devo ringraziare anche la mia ciccina.. smack!)


 
                      
 





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13 febbraio 2007

Il grande ingeniere

Per Guardare la gialappas sei costretto a cuzzarti pure un po' di grande fardello. Alcune cose sembrano un po'  fatte ad arte, il grande fratello sa che la gialappas fa da grancassa e cerca di dargli materiale.. di scarso livello però.. Oggi ho visto la storia di un ingegnere che come nel peggiore dei luoghi comuni non riesce ad utilizzare nessuno dei più elementari oggetti elettronici della casa, macchina del caffé, fornello, sauna. E natruralmente va in cerca delle istruzioni.. se fosse una barzelletta non farebbe comunque ridere. Ma la cosa che ti fa direttamente piangere è che l'ingeniere fa tutte le sue riflessioni ad alta voce! :Parla da solo dicendo.. <<Accidenti.. forse se schiaccio qui, forse se giro lì.. andiamo a vedere sulle istruzioni!  >> Ma più finto di così si muore!! Ma chi ci crede?
Io non ce l'ho con i reality, è un modo per raccontare una storia, è una forma che potrebbe dire qualcosa come tante altre, il problema sono le storie che raccontano. Per raccontare una storia si può anche mettere qualcosa di finto, di preparato.. per carità, però in quello che si vede in tv, almeno qui da noi, la parte reale fa pena e la parte inventata è anche peggio!!! Che pena.. Ma in nessuna parte del mondo è stato fatto un reality interessante? (.. Mah.. residence bastoggi era più o meno un reality)




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10 febbraio 2007

DICO: Per forza insoddisfatti

I dico volevano conciliare il desiderio di matrimonio dei gay e quello di non matrimonio degli etero.. per forza qualcuno doveva rimanere deluso...




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10 febbraio 2007

DICO: MA DOVE LO ROVINA IL MATRIMONIO?

DICO: MA DOVE LO ROVINA IL MATRIMONIO?

La Binetti è da rinchiudere.. non c'è neanche da infleggerle delle pene corporali perché lo fa già da sola. Brrrrr.... Lei non vuole che i promessi dico vadano insieme da un impiegato dell'anagrafe. Io vivevo con due ragazzi, e perché prendessero il domicilio li ho accompagnati tutti e due.. eravamo soli davanti all'impiegato dell'anagrafe.. a certificare una convivenza, e non ci amavamo nemmeno!! Signora Binetti: Basta! Il matrimonio è una cosa seria, io personalmente ci credo, e il matrimonio deve essere una SCELTA COSCIENTE E RESPONSABILE. Non si sceglie solo perché non ce ne sono altri, come se fossero scatole di piselli al supermercato. Chi vuole tutelare il matrimonio ne difenda i principi, invecie di scagliarsi contro gli omosessuali o contro chi non vuole dirsi persempre. Chi non si vuole sposare ma si ama e vuole delle tutele ne ha diritto.. discutiamo su quali si e quali no.. ma il problema non è andare insieme dall'impiegato dell'anagrafe. Si può anche fare una bella festa! E invitiamo pure l'impiegato comunale.
 La vera differenza per me è dirsi "  PER SEMPRE ". E trovo giusto che chi si è promesso il persempre abbia diritto a pensioni di reversibilità ed alimenti, mentre per il DICO no. Se non pensavi di stare con qualcuno "per sempre" allora perché alla separazione (volontaria o involontaria) questo "per sempre" dovrebbe magicamente comparire? Io personalmente sono contrario. Ho sentito alla radio gente non sposata parlare del loro diritto alla pensione di reversibilità e non ero daccordo. Nella maggior dei casi non è chiarito il perché non volessero sposarsi. Sono anche dell'idea che per l'adozione un DICO valga meno di un matrimonio, ovviamente non sarà quello l'unico paramtero...




Artigianato ecclesiastico: Giarrettiera nodosa, o Cilicio. Stringendola si può ottenere una mortificazione del corpo più o meno intensa. Ma come potete vedere sulle calze nere fa anche il suo bell'effetto!!
immagine presa da
http://apostates.balearweb.net/post/12956




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6 febbraio 2007

Dolce e gabbana NOOOOOOOO!!!!!

Berlusconi: Tutti i gay a sinistra..
Mappunto: DOLCE e GABBANA no.. per favore..no NO NOOOOOOO!!!!!




Per la cronaca, Dolce ha dichiarato, (io l'ho sentito dalla bignardi) ha dichiaratoi di voler entrare in politica con un partito che potrebbe chiamarsi D&D destra&democratica..




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6 febbraio 2007

ODIO

ODIO
Si può desiderare di uccidere per una squadra di calcio.. non è nemmeno per una etnia o per una terra.. non ci sono da cercare ritorni economici o veri motivi. Quando due gruppi di esseri umani si scontrano la sola appartenenza non ci basta mai. Pensare che i serbi e i bosniaci si uccidano solo per odio non basta. Siamo sempre portati a pensare che dietro ci siano altri motivi, quelli veri, per qualche motivo economico, terre migliori o solo terre o potere politico o qualcos'altro.. le multinazionali IL PETROLIO!! QUALCOSA!!!!! E probabilmente nella maggior parte dei casi è assolutamente vero. Ci sono altri motivi che non sono l'odio.. ma ogni tanto è bene ricordarsi che l'odio ha anche bisogno di motivi. C'è gente che può uccidere per appartenenza ad una squadra di calcio. Nessun motivo economico, sportivo.. niente. Solo ODIO.




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20 gennaio 2007

La rovina

LA ROVINA

Certo che il mondo non mi piace com'è.. E non penso che possa migliorare da solo.. anche se confesso che in quel gioco del dove andremo a finire, in cui si vede la storia dell’uomo in caduta libera verso l’ingiustizia ci sia un evidente errore di prospettiva. Ma da dove nasce? Non so, i più adulti guardano facilmente ai più giovani come un disastro… probabilmente tra i mille geroglifici delle piramidi ce ne sarà uno con su scritto: sono tempi brutti, e con questi giovani dove andremo a finire!! Capita anche a me quando inciampo in palizzate di righe del culo minorenni alle fermate del pullman, o in giro per centri commerciali. Se compri "Cioè", o "Top girl" (io l’ho fatto!!) c’è da mettersi le mani nei capelli, ma poi basta ricordarsi che cioè lo compravamo anche noi, (o almeno anche io!), per tranquillizzarsi almeno un po’… e riagitarsi vedendo men's health o roba simile… ma va bhè… comunque l’editore di men’s health ha portato il Toro in seria A.. Secondo me il mondo, in termini di diritti umani e di conquista della democrazia è migliorato eccezionalmente da quando siamo scesi dagli alberi ad oggi. E negli ultimi cinquant’anni l’Europa ha fatto passi da gigante. Il nazionalismo scende, è ancora pieno di popoli che si odiano ma sempre meno.. e la nostra distanza da questi odi è sempre più netta. Anche se poi non siamo stati capaci di fare niente in ex-yugoslavia ed anzi all’inizio abbiamo sbagliato proprio tutto! Ma quella è la politica.. che si sa resta sempre un po’ indietro.. Poi non vuol dire che abbiamo superato il concetto di nazione, ma che sta un po’ sbiadendo.. perché stiamo sempre più interiorizzando i concetti di diritti umani e di democrazia. E grazie a ciò siamo tutti più vicini. Insomma il mondo gira se tutti crediamo davvero nei valori che ci tengono uniti, se tutti siamo convinti di avere ancora molto da imparare, se tutti siamo pronti a fidarci del nostro prossimo. C’è qualcosa di buono nell’essere umano, c’è qualcosa che tende alla giustizia e alla libertà. Non è detto che noi la vedremo, né che la strada che va in quella direzione sia una linea retta. Ma io sono: OTTIMISTA!!


Tempio di Komobo, 2500 A.C.
<<che tempi brutti, e con questi giovani dove andremo a finire>>




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15 gennaio 2007

Il vento che accarezza Erba

Il vento che accarezza Erba

 

Stamattina ho incrociato il mio vicino per la strada, è un caro ragazzo, simpatico ma con evidenti problemi psichici. Mentre le nostre traiettorie si avvicinavano, con leggero anticipo rispetto al punto previsto per l’impatto, ho aperto un bel sorriso e ho sfoderato un bel Ciao. Lui ha a mala pena girato gli occhi e con  un volto durissimo ha tirato dritto.. io ho avuto un piccolo brivido, credo si possa definire:
IL VENTO CHE ACCAREZZA ERBA.




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15 gennaio 2007



Buon 2007 a tutti!
E PROPRIO A TUTTI!!!




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22 dicembre 2006



non è alla società che Welby doveva dare conto del suo gesto.. ma forse a sua moglie, a chi gli voleva bene..
Per quanto mi sforzi.. la morte resta un dramma. Uno choc.




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21 dicembre 2006

Una balena è morta

Una balena è morta

Senza potersi muovere è volata

Verso il cimitero delle balene

con un passo antico quanto la vita,

pieno di quella saggezza che io

non posso

capire

Io continuo a cercare la vita

e tutta la mia conoscenza

è troppa per capire la morte

Un leone, una balena, un cane..

Tutti sanno morire

Io e la mia altamente evoluta

Corteccia prefrontale

NO

Welby non era disperato

Welby era saggio.

Nessuno lo può capire.

Ma qualcuno almeno

Lo rispetta.




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21 dicembre 2006

Addio Signor Welby, faccia riposare la sua anima, non ascolti quello che dicono i cattolici.. quelli badano solo alla forma..

Addio Signor Welby, faccia riposare la sua anima, non ascolti quello che dicono i cattolici.. quelli badano solo alla forma..

Riposi in pace. E tutti quelli che si preoccupano di stanare i cattivi esempi per la società guardino a se stessi, imparino a coltivare i propri valori positivi e a rispettare il dolore degli altri.. chi non vuole figli può continuare a non averne anche senza l'aborto, e chi vuole morire può continuare a farlo anche senza l'eutanasia. Invecie di giudicare, invecie di cercare di costringere all'amore per la vita con le leggi si impari a dargli un senso! E bisogna accettare che ci siano situazioni in cui questo senso non vi è più.. io non sono felice per la scelta di Welby, fossi stato lì sicuramente avrei cercato di dissuaderlo, ma quella scelta io la rispetto. Mentre non rispetto chi la vuole criminalizzare, NO. A chi chiede di arrestare l'anestesista dico che di rispetto della vita non ha capito niente. La chiesa cattolica si sta avvitando sulla forma e ha completamente perso qualunque contatto con la dimensione spirituale, almeno nel suo volto mediatico. Il signor Volontè forse vorrà incarcerare chi ha tentato il suicidio.. vorrà fargli legare mani e piedi per essere sicuro che non possa riprovarci.
Addio Signor Welby, io non posso sapere cosa stesse provando, ma la rispetto. Rispetto la sua scelta e non penso sia di cattivo esempio per la società.. sa qui c'è chi è attaccato alla forma, lei ha avuto la sua sostanza (in tutti i sensi..), beato lei!




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18 dicembre 2006

NCIS sangue morti autopsie.. ma niente tette!

NCIS sangue morti autopsie.. ma niente tette!

Stavo guardando NCIS, a me non piace ma alla mia ragazzi sì (le piace molto la punkettona..) e questo fa sì che io guardi NCIS. Oggi c'era il corpo di una donna pronta per l'autopsia sul tavolo operatorio, ma un gioco di luci ed effetti speciali la rendeva come la barbie.. niente capezzoli niente peli.. niente!!! Evidentemente un programma per bambini.. per la fascia pro-tetta anti-tetta. Con-tetti loro.. Il sangue scorre a fiumi in quel telefilm ma state tranquille mamme, è tette-free!




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12 dicembre 2006

Uccidere non è giusto ma io lo faccio lo stesso.

Uccidere non è giusto ma io lo faccio lo stesso.

 

Oggi al lavoro è stata una giornata dura, questo pomeriggio avevo da uccidere quattro topi e due cavie. Ogni volta che mi capita di dover uccidere degli animali nel mio laboratorio mi trovo a fare un sacco di riflessioni.. oggi è stata davvero dura anche perché non bisogna distrarsi troppo, bisogna stare attenti e fare le cose per bene. Io però vivo i sacrifici (come vengono chiamati ipocritamente nella pratica) sempre con un po’ di tensione. Ormai sono otto anni che faccio questa vita, me la sono scelta e amo moltissimo il mio lavoro, amo la biologia. Purtroppo, per rispondere alle domande che mi pongo sono costretto a fare il predatore. Sì perché è così che mi sento quanto uccido, con le mie mani, un animale. E badate io voglio bene ai miei animali, li allevo con la stessa dedizione di qualunque allevatore, e allo stesso modo li uccido. Forse chi viene dalla campagna sorriderà, ma io sono nato in città, e il primo animale che ho ucciso personalmente l’ho ucciso in laboratorio. Uccidere gli animali per nutrirsi può sembrare eticamente più giusto perché più "naturale", io non sono daccordo perché per nutrirci abbiamo un sacco di alternative.. per studiare il cervello io non ne ho. L'insalata il cervello proprio non ce l'ha.
I predatori in natura uccidono per sopravvivere, ma io sono un essere umano, datato di coscienza e autocoscienza, e il mio stare al mondo non è solo sopravvivenza, non è dunque affatto strano che possa uccidere per altri motivi. Motivi che sono altrettanto esistenzaiali per me.. ma non legati strettamente alla sopravvivenza. Per carità, sono felice se qualche malato di parkinson potrà vivere più a lungo grazie alle mie ricerche, però la forza che mi tiene incollato al microscopio di sabato e domenica non è: “come si cura il parkinson”. Io sono spinto da un desiderio irrefrenabile di conoscenza, io cerco di dare risposte a migliaia di domande.. tranquilli non le scrivo tutte.. ve le riassumo con la domanda centrale della biologia: “qual è il posto dell’uomo nella natura”. E’ per questo istinto che io mi comporto da predatore. Non è dunque il motivo che mi mette a disagio, è proprio il ruolo. Mettiamo in chiaro un punto: so che ucciderei anche se non fossi un biologo.. chiunque a questo mondo uccide. Anche il vegano più spinto è causa di morte di altre forme di vita, anche animali, non c’è storia, non occorre essere predatori diretti come il cacciatore o la signora che va dal macellaio ( con il luogo comune che il cacciatore sia più cattivo.. ma dico chi ha più chances? Il camoscio o la mucca? Chi viene ucciso nel modo più “naturale”? Io trovo più eticamente corretto il cacciatore, ma questo è un altro problema). Nel sentire in me l’esigenza diretta di diventare predatore, e in giornate di caccia grande come oggi, io soffro emotivamente un contrasto irrisolvibile, cose che potranno sembrarvi evidenti.. ma questo è un po’ un diario, e io voglio scriverci quando le cose mi toccano ad un livello più emotivo.

Io penso che la natura sia terribile, anzi ingiusta. Non è giusto che la vita debba esistere solo grazie alla morte. Non è giusto che non ci sia nessun interesse per la sofferenza. Sono un essere umano e l’amore per la vita per me è l’amore per il cuore che continua a battere e non per quello che si ferma. Però ho studiato biologia, e so benissimo che senza cuori che si fermano non ce ne sono che battono. E, anche se vale per tutti e lo so benissimo, io nel fare il predatore mi riscopro nelle viscere il mio essere parte della natura… e ne resto sconcertato, al contempo sconvolto e affascinato. Forse sono vicino a capire il posto dell’uomo nella natura? No.. la risposta alla mia domanda esistenziale appare invece in tutta la sua sfumataggine.. e mi rendo conto che sono confuso, sempre più sperduto e con molte domande in più. Però avere delle domande è una parte importantissima se si cercano delle risposte.. e allora continuo a ricercare.. e ricercare.. così.. guidato da questo miscuglio di istinto e domande esistenziali.. finché mi pagano..




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7 dicembre 2006

Pensando a Welby

Pensando a Welby

 

Pensavo, un po’ da solo e un po sul blog di imogene, a Welby, e al suicidio. Welby ci sbatte in faccia che suicidarsi è un diritto oltre che una tragedia. Certo, ma se devo immaginarmi di fronte a un suicida, se devo pensare al dolore che lascia, a quello che perde.. e poi io sono un iperottimista, per me il non sapere cosa succederà domani vuol dire che potrebbero succedere un sacco di cose bellissime… No. Non potrei restare impotente davanti a una persona che si vuole uccidere, non mi basterebbe cercare di convincerlo: io devo fermarlo. Però questa persona la immagino sempre su un cornicione, e spero che arrivino i pompieri a tirarlo giù.

Welby sul cornicione non ci può salire, domani non cambia niente, e i pompieri possono stare tranquilli nella loro caserma a guardarlo in TV.

Chi di noi può capire quello che quest’uomo sta passando? Chi di noi può giudicare? Oggi ho pensato che Welby avrebbe potuto uccidersi finchè poteva ancora muoversi, il suo destino era segnato, sapeva a cosa andava incontro. Eppure ha deciso di vivere. Ecco io penso che nessuno come lui deve sapere cosa significhi amare la vita, e pensare che vuole morire.. e vedere quanta vitalità mette nella sua ricerca della morte mi lascia atterrito. Mi fa soffirire, ma suscita in me anche un profondo rispetto. Non pensavo che avrei potuto mai pensare una cosa del genere, ma io gli auguro di ottenere la pace che cerca.

Buona fortuna signor WELBY.




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3 dicembre 2006

Aderisci anche tu a TIMtelomette!

Aderisci anche tu a TIMtelomette!

 

Per un attimo di distrazione ho perso 150 euro.. lo so che un attimo di distrazione può costare ben di più, per esempio a chi guida una macchina, o un aereo o un sommergibile nucleare. In tutte queste situazioni però sei cosciente di star rischiando la cifra che poi eventualmente perderai.. io invece no.. l’ho scoperto solo dopo.

Allora, io parlo con voi grazie ad una schedina della TIM che mi permette di andare su internet perché ci ho attivato sopra una promozione, 25 euro al mese, abbordabile, quando arrivo a casa tolgo la mia sim da normale utente telefonico(sempre TIM) e inserisco quella del navigatore di internet, quella del Blogger!.. supereroe dei nostri tempi! Qualche giorno fa però ho fatto un supererrore (che fosse super l’ho scoperto dopo), sbagliando scheda e andando su internet con quella da normale utente telefonico, quella SE-NZA LA PRO-MO-ZIO-NE…. L’angelo della morte della TIM (vita bassa e tette di fuori) si è alzato sopra la mia testa, mentre io bloggavo ( e scaricavo (pianino pianino) da emule) ignaro del grave errore commesso. Dopo circa due ore di connessione fortunatamente la linea cade.. tento di riconnettermi ma non riesco, CAZZO! Capisco l’errore.. merda, mi sono giocato i 40 euro che avevo sulla scheda.. AH!AH! AH! Ride il demonio con la vita bassa .. ti sei giocato ben di più! HAI SPESO 150 euro.. le mie due ore di internet? Ma se sulla scheda ne avevo solo 40? Sì, ma come mi spiega la signorina del 119, loro con le linee Internet non riescono a sapere quando arrivo a credito zero ( forse per la velocità attraverso cui ci si passa..) e quindi iniziano a segnarmi un negativo. Ma voi siete scemi, quello è un problema vostro.. io avevo 40 euro perché quella era la cifra che volevo spendere.. facendola breve i 40 euro li ho persi mentre i 110 di rosso me li annullano (hanno detto.. lunedì controllo). Adesso tutte le volte che faccio il cambio scheda la mia mano trema e il cuore mi batte forte, ricontrollo 100 volte, chiudo il telefono e poi lo riapro e lo richiudo e lo riapro di nuovo.

Incuriosito dalla cifra esorbitante ( circa 6 volte la spesa di 1 mese per navigare due ore..) sono andato a vedere quanto costa il traffico internet in GPRS della TIM.

0,6 centesimi di euro per ogni KB..

Per chi non scarica potrebbe non sembra tanto,

peccato che l’offerta che io ho sul mio telefonino è 25 euro per 9 giga..

facciamo un breve calcolo:

 

0,006 euro per KB

9 giga (GB) sono 9.000.000 di KB

0,006*9.000.000= 54.000… GULP!

CINQUANTAQUAQTTROMILA EURO

 

Cari amici! Solo per le prime 50 telefonate! Grandissima promozione! Navigare su internet, 9 giga, invece di 54.000 euro, ve lo facciamo al prezzo speciale di….

25 euro!!!

 

Uno sconto di 2160 volte.. e poi ti dicono di diffidare quando è più del 50%..

Questo è il sistema di mercato, complicarsi la vita..

Io lo trovo incredibile, ma insomma ho capito che ci possono essere delle fluttuazioni del prezzo di un bene dettate da diverse variabili (pensate alle compagnie aeree low cost) però qui mi sembra che si esageri!. Tanto è vero che uno spot come quello che ho fatto io sopra loro non lo fanno. Perché? Perché nessuno ci crederebbe, e tutti comincerebbero a pensare che forse le compagnie telefoniche i prezzi se li inventano alla grande.. e che potrebbero essere molto più bassi! Quanto cavolo costa  a loro il cacchio di KB? Qual è il prezzo reale? Lo so che può essere che un economista non ci troverebbe niente di strano.. tengono un costom alto per chi guarda solo la posta (e spende relativametne poco) mentre vogliono abbonamenti per chi va su internet e magari scarica. Le società concorrenti hanno una strategia simile.. ci sarà da fidarsi? O semplicemente nessuno vuole rischiare di abbassare i prezzi ufficiali di una torta che potrebbe essere ricchissima per tutti?

Questo dovrebbe essere il mondo dove i consumatori dettano legge.. bah..


( per quelli scarsi in matematica 150 euro sono 25 mega… che considerando il livello di multimedialità di internet non sono niente…)




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2 dicembre 2006



BlogAmante


La mia fidanzata è uscita per cena, e io non ero invitato, dice che mi sarei annoiato.. ma per prendersi un amante noioso poteva tenersi me. Bah, intanto quando sono arrivato a casa la camera da letto sembrava uscita da  un servizio del telegiornale, c’è stato un attentato nel suo armadio, una bomba. Vestiti giacciono sparsi su tutte le superfici libere e non.. Ok, in realtà so che non è con il suo amante, è a una cena di lavoro e io non ho insistito neanche un po’.. sono io che ho l’amante! finalmente solo.. posso stare sul Blog per ore!! Mi fanno male gli occhi.. devo smettere, ma saluto tutti!!! Grazie! Ho passato una bellissima serata, buonanotte!




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29 novembre 2006

MATRIMONIO GAY SUBITO. Perché sono i sentimenti a dare senso alle cose.

MATRIMONIO GAY SUBITO. Perché sono i sentimenti a dare senso alle cose.


Ciascuno di noi si aspetta che la società esprima determinati valori, e il matrimonio è una di quelle istituzioni combattutissime perché evidentemente rappresenta una unità strutturale importante della società. Ma dunque, qual è il valore che deve tenere unite due persone per tutta la vita.. il sentimento o l’efficienza riproduttiva? La risposta mi pare scontata.. Chiacchierando con bloggers e amici contrari al matrimonio gay, la mia posizione favorevole veniva criticata come il tentativo di fare il politically correct e stare dietro ai grilli di tutti a scapito della solidità della nostra società. Politically correct un par di palle! Anch’io rivendico l’esigenza che il matrimonio esprima valori per me fondanti! Il matrimonio è una promessa basata su un misterioso sentimento, che affonda le sue radici nella nostra parte sessuale, chiamato amore. Questa promessa supera l’istinto, va oltre la natura e riesce a mescolare ragione e sentimento in un progetto di vita che due persone decidono di fare insieme. Una volta che questo progetto è in piedi il resto viene da sé.. chi vuole dei bambini avrà costruito il migliore dei nidi dove farli crescere, mentre chi non potrà averne avrà comunque messo in piedi un rapporto vero e sincero, una esperienza di amore eterno che è rimasta in piedi perché allo stesso tempo lo si è sentito e ci si è creduto. Chi si preoccupa del punto di vista sociale cosa vuole di più? Quale messaggio più positivo? Io mi aspetto che questi siano i valori di cui il matrimonio è portatore! Il fatto di restringere questo progetto di vita solo a chi può avere dei figli.. (tagliando fuori molte coppie eterosessuali) mi fa orrore. Perché fa passare l’idea che il matrimonio non sia tanto la promessa sincera di due persone che si amano davvero ma piuttosto la gabbia in cui una unità riproduttiva della specie umana esprime al meglio la propria efficienza. Io mi oppongo. Io voglio vivere in un mondo dove prima vengono i valori, le intenzioni, i sentimenti.

Dove si parta da quello che sentiamo, dai valori umani fondamentali e di lì poi le cose si facciano perché ci si crede, perché gli diamo un senso.. o almeno ci proviamo. Siamo animali, ma siamo anche uomini. Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito! Ma-tri-mo-nio gay subito!






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26 novembre 2006

10 100 1000 Nassyria, 10 100 1000 Heysel, 10 100 1000 Superga..

10 100 1000 Nassyria,
10 100 1000 Heysel,
10 100 1000 Superga..

 

L’idealismo è per chi ha delle idee.. il qualunquismo cosa cavolo ci va a fare in piazza? Il qualunquismo resti a casa! Che schifo vedere gente che ha bisogno di sentirsi in lotta, che si atteggia a partigiano inseguito dalle camicie nere.. e poi.. di fatto sono peggio degli ultras. C’è differenza tra chi canta 10 100 1000 Nassyria e chi canta 10 100 1000 Superga o Heysel ? Forse sì, almeno chi è pronto a far casino (fino ad uccidere) per una squadra di calcio rende lampante l’inutilità del proprio gesto. Chi invece vuole fregiarsi di alti ideali politici potrebbe sforzarsi di farli almeno intravvedere. Io non li vedo. Vedo solo ragazzetti che cercano dei nemici, che cercano lo scontro..

BRAVI!!! Cercate lo scontro.. e lo avete trovato?

Si’?

Bravi!

Ma a scontrarsi non ci vuole niente, non c’è niente di più facile che trovare lo scontro.. è l’incontro che necessita fatica, impegno, passione, ideali.

E’ L’INCONTRO CHE E’ DIFFICILE DA TROVARE NON LO SCONTRO.




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